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La Fase 1 di ScuolArte è un’analisi di fattibilità: gli Istituti secondari di secondo grado delle province di Chieti e Pescara descrivono le esperienze che hanno già, e da quella lettura nasce, entro dicembre 2026, un primo progetto-quadro provinciale. Fase 1 · maggio–dicembre 2026: da maggio la preparazione con il territorio; a ottobre l’adesione degli Istituti e l’avvio dell’analisi con i docenti referenti; a novembre gli incontri online di lettura condivisa dei Quadri; a dicembre l’incontro conclusivo di fase. Questo articolo segue il percorso passaggio per passaggio e dice, in ciascuno, chi fa che cosa e dove l’intelligenza artificiale può aiutare. La sistematizzazione assistita è un’ipotesi da validare sui primi Quadri, come indicato nei documenti inviati alle scuole; ne racconteremo gli esiti dopo la verifica.
1. La raccolta: l’Allegato 3
Lo strumento della Fase 1 è il Quadro delle esperienze scolastiche, l’Allegato 3, diviso in due ambiti. L’Ambito A raccoglie le funzioni organizzative (amministrazione e marketing, comunicazione, logistica, documentazione, podcast e web radio, cittadinanza attiva); l’Ambito B le produzioni artistico-espressive (arti visive, arti digitali, danza, musica, teatro, scrittura, moda, enogastronomia). Per ogni area l’Istituto indica una descrizione, lo stato dell’esperienza (attiva, in avvio, idea da sviluppare), il numero di studenti e se è candidabile a una restituzione pubblica.
Dopo l’adesione, il docente referente accede alla web app con l’indirizzo indicato nell’Allegato 1 e un codice ricevuto per posta elettronica. Il Quadro delle esperienze può essere compilato nel PDF oppure nella web app, in modo progressivo, durante la Fase 1, e si aggiorna anche con le indicazioni dei docenti. A fine Fase 1 l’Istituto trasmette con il proprio protocollo la versione definitiva dell’Allegato 3, firmata dal Dirigente Scolastico, insieme agli eventuali altri documenti del percorso che ritenga utili, nei termini che saranno comunicati. La versione definitiva contribuisce al primo progetto-quadro provinciale, oggetto del confronto di dicembre. Nel Quadro non si inseriscono nominativi di studenti, come prevedono le lettere ai Dirigenti e la pagina dedicata ai dati personali. In questo passaggio lavorano i docenti referenti.
2. La sistematizzazione
È il primo livello previsto dall’Allegato 4. Quando arrivano decine di Quadri compilati, il lavoro materiale è ordinare: mettere in colonna le esperienze per area, contare, accostare ciò che si somiglia. Qui l’IA può raccogliere, ordinare e rielaborare le informazioni: riconoscere ricorrenze (tre Istituti con un coro, due con una redazione social), accostare ruoli, competenze e disponibilità, ridurre il carico di sistematizzazione. Il risultato sono bozze di sintesi utili al confronto. Le rilegge il coordinamento di Extrascuola ETS, che le corregge e le completa prima di usarle. La linea di confine è chiara: estrarre, normalizzare, raggruppare e abbozzare una sintesi sono operazioni che si possono assistere; attribuire un significato a un’esperienza, scegliere quali connessioni proporre e giudicarne la fattibilità restano operazioni delle persone.
3. Le connessioni fra Istituti
L’Allegato 4 fa esempi concreti di ciò che si cerca: cori di scuole diverse che convergono in un’esibizione comune su un tema condiviso; gruppi di danza che concorrono a un flash mob; esperienze di arti visive, teatro, musica, scrittura o moda che si raccordano in installazioni, mostre, reading o video condivisi. Una sintesi ordinata rende queste possibilità visibili. Le decidono gli Istituti, secondo la loro programmazione e le loro procedure.
4. Mappe e tracce modificabili
È il secondo livello. Nell’ideazione e nello sviluppo delle proposte, l’IA può aiutare a collegare attività, ruoli studenteschi, temi, connessioni interdisciplinari, materiali e tempi, e a produrre mappe o tracce da discutere. L’Allegato 4 lo dice con precisione: gli output «hanno valore di tracce di lavoro modificabili, da rileggere, integrare e contestualizzare prima di ogni utilizzo operativo o documentale». Una traccia entra nel percorso dopo la rilettura di un referente.
5. Il confronto con docenti e Istituti
Fra novembre e la prima metà di dicembre 2026 è prevista una restituzione di sintesi agli Istituti, con raccolta di osservazioni, conferme e integrazioni. Prima, dopo la chiusura delle manifestazioni di interesse, un incontro informativo online con CSV Abruzzo ETS ed Extrascuola ETS presenta il metodo e gli strumenti operativi. Gli eventuali ambienti collaborativi assistiti dall’intelligenza artificiale, rivolti direttamente a docenti o studenti, possono essere oggetto di informazione, ma non sono attivati nella Fase 1. Sono una cosa distinta dalla web app di ScuolArte, che i docenti già usano per il Quadro e per le altre funzioni disponibili. È in questi passaggi che le sintesi diventano materia di confronto: si correggono, si integrano, si scartano.
6. Il progetto-quadro provinciale
L’unione e l’elaborazione degli Allegati 3 costituiscono la base del primo progetto-quadro provinciale: una sintesi condivisa delle iniziative candidabili, dei ruoli operativi e degli apporti organizzativi degli Istituti coinvolti. Il progetto-quadro potrà essere condiviso con l’USR Abruzzo, Ufficio IV, Ambito Territoriale di Chieti e di Pescara, con gli altri enti coinvolti e con gli studenti delle Consulte Provinciali interessati al confronto.
7. Le restituzioni possibili
Il progetto-quadro può aprire a restituzioni diverse: interne all’Istituto, territoriali, pubbliche. Fra queste il calendario territoriale invernale e CittArte 2027, una fra le possibili restituzioni pubbliche del percorso. Ogni sviluppo verso un evento è un passaggio distinto e successivo, valutato con l’Istituto quando le condizioni tecniche, organizzative ed educative lo consentono.
Che cosa resta da vedere, e con quale evidenza
I primi due livelli riguardano materiali dei docenti e del coordinamento. Il terzo, gli ambienti collaborativi assistiti dall’intelligenza artificiale rivolti direttamente a docenti e studenti, resta fuori dalla Fase 1 ed è distinto dalla web app di ScuolArte già in uso da parte dei docenti. La sua eventuale valutazione appartiene alle fasi successive e richiede il confronto con gli Istituti interessati. Quando la sistematizzazione dei Quadri sarà stata fatta davvero, su questa sezione racconteremo che cosa ha funzionato e che cosa abbiamo cambiato: fino ad allora questo articolo descrive un’ipotesi di lavoro, con i suoi confini.
Pubblicato il 6 settembre 2026. Si riferisce alla Fase 1 di ScuolArte, maggio–dicembre 2026. Responsabilità editoriale: Extrascuola ETS. Fonti: Allegato 4, Supporto metodologico, §§ 1, 3, 6 e 7; Allegato 2, Documento informativo, «Le quattro finestre» e promemoria operativo; Allegato 3, Quadro delle esperienze scolastiche, guida alla compilazione e informativa; lettere agli Istituti del 3 settembre 2026.
