Dalle esperienze al progetto-quadro: dove può aiutare l’IA

Il percorso della Fase 1 di ScuolArte passo per passo: dove entra l’intelligenza artificiale, che cosa produce e chi decide.

Pilastro: ScuolArte come laboratorio di progettazione documentata · Stato: ipotesi ScuolArte da validare · ← IA e scuola

Work in progress
Immagine dell’articolo in preparazione.

La Fase 1 di ScuolArte è un’analisi di fattibilità: gli Istituti secondari di secondo grado delle province di Chieti e Pescara descrivono le esperienze che hanno già, e da quella lettura nasce, entro dicembre 2026, un primo progetto-quadro provinciale. Questo articolo segue il percorso passaggio per passaggio e dice, in ciascuno, chi fa che cosa e dove l’intelligenza artificiale può aiutare. La sistematizzazione assistita è un’ipotesi da validare sui primi Quadri, come indicato nei documenti inviati alle scuole; ne racconteremo gli esiti dopo la verifica.

1. La raccolta: l’Allegato 3

Lo strumento della Fase 1 è il Quadro delle esperienze scolastiche, l’Allegato 3: un modulo compilabile con 382 campi, diviso in due ambiti. L’Ambito A raccoglie le funzioni organizzative (amministrazione e marketing, comunicazione, logistica, documentazione, podcast e web radio, cittadinanza attiva); l’Ambito B le produzioni artistico-espressive (arti visive, arti digitali, danza, musica, teatro, scrittura, moda, enogastronomia). Per ogni area l’Istituto indica una descrizione, lo stato dell’esperienza (attiva, in avvio, idea da sviluppare), il numero di studenti e se è candidabile a una restituzione pubblica.

La compilazione è progressiva: una prima versione entro il 18 settembre 2026 per chi vuole candidare esperienze al calendario territoriale invernale, il completamento entro il 30 ottobre. La copia trasmessa a Extrascuola ETS arriva senza nominativi di studenti, come prevedono le lettere ai Dirigenti e l’informativa dell’Allegato 3. In questo passaggio lavorano i docenti referenti.

2. La sistematizzazione

È il primo livello previsto dall’Allegato 4. Quando arrivano decine di Quadri compilati, il lavoro materiale è ordinare: mettere in colonna le esperienze per area, contare, accostare ciò che si somiglia. Qui l’IA può raccogliere, ordinare e rielaborare le informazioni: riconoscere ricorrenze (tre Istituti con un coro, due con una redazione social), accostare ruoli, competenze e disponibilità, ridurre il carico di sistematizzazione. Il risultato sono bozze di sintesi utili al confronto. Le rilegge il coordinamento di Extrascuola ETS, che le corregge e le completa prima di usarle. La linea di confine è chiara: estrarre, normalizzare, raggruppare e abbozzare una sintesi sono operazioni che si possono assistere; attribuire un significato a un’esperienza, scegliere quali connessioni proporre e giudicarne la fattibilità restano operazioni delle persone.

3. Le connessioni fra Istituti

L’Allegato 4 fa esempi concreti di ciò che si cerca: cori di scuole diverse che convergono in un’esibizione comune su un tema condiviso; gruppi di danza che concorrono a un flash mob; esperienze di arti visive, teatro, musica, scrittura o moda che si raccordano in installazioni, mostre, reading o video condivisi. Una sintesi ordinata rende queste possibilità visibili. Le decidono gli Istituti, secondo la loro programmazione e le loro procedure.

4. Mappe e tracce modificabili

È il secondo livello. Nell’ideazione e nello sviluppo delle proposte, l’IA può aiutare a collegare attività, ruoli studenteschi, temi, connessioni interdisciplinari, materiali e tempi, e a produrre mappe o tracce da discutere. L’Allegato 4 lo dice con precisione: gli output «hanno valore di tracce di lavoro modificabili, da rileggere, integrare e contestualizzare prima di ogni utilizzo operativo o documentale». Una traccia entra nel percorso dopo la rilettura di un referente.

5. Il confronto con docenti e Istituti

Fra novembre e la prima metà di dicembre 2026 è prevista una restituzione di sintesi agli Istituti, con raccolta di osservazioni, conferme e integrazioni. Prima, dopo la chiusura delle manifestazioni di interesse, un incontro informativo online con CSV Abruzzo ETS ed Extrascuola ETS presenta il metodo e gli strumenti operativi. Gli eventuali ambienti di lavoro assistiti dall’intelligenza artificiale possono essere oggetto di informazione, ma non sono attivati nella Fase 1: non sono previsti spazi condivisi né profili di accesso per docenti o studenti. È in questi passaggi che le sintesi diventano materia di confronto: si correggono, si integrano, si scartano.

6. Il progetto-quadro provinciale

L’unione e l’elaborazione degli Allegati 3 costituiscono la base del primo progetto-quadro provinciale: una sintesi condivisa delle iniziative candidabili, dei ruoli operativi e degli apporti organizzativi degli Istituti coinvolti. Il progetto-quadro potrà essere condiviso con l’USR Abruzzo, Ufficio IV, Ambito Territoriale di Chieti e di Pescara, con gli altri enti coinvolti e con gli studenti delle Consulte Provinciali interessati al confronto.

7. Le restituzioni possibili

Il progetto-quadro può aprire a restituzioni diverse: interne all’Istituto, territoriali, pubbliche. Fra queste il calendario territoriale invernale e CittArte 2027, una fra le possibili restituzioni pubbliche del percorso. Ogni sviluppo verso un evento è un passaggio distinto e successivo, valutato con l’Istituto quando le condizioni tecniche, organizzative ed educative lo consentono.

Che cosa resta da vedere, e con quale evidenza

I primi due livelli riguardano materiali dei docenti e del coordinamento. Il terzo, gli ambienti collaborativi con docenti e studenti, resta fuori dalla Fase 1: non sono previsti spazi condivisi né profili di accesso per docenti o studenti. La sua eventuale valutazione appartiene alle fasi successive e richiede il confronto con gli Istituti interessati. Quando la sistematizzazione dei Quadri sarà stata fatta davvero, su questa sezione racconteremo che cosa ha funzionato e che cosa abbiamo cambiato: fino ad allora questo articolo descrive un’ipotesi di lavoro, con i suoi confini.


Pubblicato il 6 settembre 2026. Si riferisce alla Fase 1 di ScuolArte, settembre-dicembre 2026. Responsabilità editoriale: Extrascuola ETS. Fonti: Allegato 4, Supporto metodologico, §§ 1, 3, 6 e 7; Allegato 2, Documento informativo, «Le quattro finestre» e promemoria operativo; Allegato 3, Quadro delle esperienze scolastiche, guida alla compilazione e informativa; lettere agli Istituti del 3 settembre 2026.